Abissale
Chianti Classico DOCGIl primo capitolo del progetto, nato con l'annata 2024. È la mia interpretazione del Sangiovese: profonda, diretta e radicata nel suo micro‑terroir — un fondo valle che ribalta ogni luogo comune sull'espressione del vitigno. Un terreno profondo dove le radici godono di una maturazione lenta e costante, per un vino che privilegia la bevibilità e la tensione acida rispetto alla potenza estrattiva. Un'idea moderna di Chianti Classico.
- Vigneto
- 2,7 ettari — Castellina, Panzano, Radda
- Bottiglie
- 800, edizione limitata, non numerate
- Annata
- 2024, prima annata
- Varietà
- 100% Sangiovese, singola parcella
- In cantina
- Vinificazione seguita personalmente in conto lavorazione
Scheda tecnica completa
Vendemmia manuale, raccolta in piccole cassette da 2 quintali — non zaini generici: la quantità ridotta evita che gli acini si schiaccino prima di arrivare in cantina. Poca scienza, molta attenzione.
Fermentazione a temperatura controllata, per non bruciare gli aromi primari del Sangiovese e mantenere intatta l'acidità.
Affinamento in barrique di 3°-4° passaggio — legno già "usato", quindi con pochissimo impatto aromatico diretto. Serve solo la micro-ossigenazione: smussa i tannini più giovani senza coprire né il frutto né il carattere minerale del suolo.
- Colore
- Rubino limpido, buona vivacità.
- Naso
- Pulito, diretto. Ciliegia e melagrana in primo piano, un accenno di viola, e la componente terrosa tipica della parcella. Il legno si sente appena, come sottofondo.
- Palato
- Agile e teso. Tannino già levigato, acidità viva che allunga la chiusura su note sapide, pulite.
- Servizio
- 16-17°C