Azienda Vitivinicola Indipendente

Andrea Menchetti

Produzione sartoriale e senza compromessi, tra il cuore del Chianti Classico e le altitudini dell'Alta Toscana. Micro-terroir. Micro-produzioni.

Scopri i vini
01 — Il Progetto

L'azienda vitivinicola Andrea Menchetti nasce da un'idea di produzione indipendente, sartoriale e senza compromessi. Un progetto che muove i primi passi tra il cuore del Chianti Classico e le altitudini dell'Alta Toscana, guidato dalla volontà di valorizzare singoli micro‑terroir attraverso micro‑produzioni curate nei minimi dettagli.

Nessuna eredità di famiglia, ma la scelta precisa di dare forma a una propria visione enologica: nitida, territoriale e contemporanea.

Andrea Menchetti durante la vendemmia
02 — Chi Sono

Andrea Menchetti, classe 1995

Non ho ereditato una cantina. Ho scelto di costruirne una, partendo da zero — una scelta, non un destino già scritto.

Il mio legame con il mondo del vino comincia tra le aule universitarie e trova la sua svolta durante il primo tirocinio pratico in cantina: lì ho compreso che la mia vera scuola sarebbe stata la trasformazione diretta dell'uva e il lavoro sul campo.

Di fronte a importanti opportunità lavorative e alla volontà di intraprendere esperienze internazionali — tra cui un percorso all'estero dedicato allo studio e alla comprensione profonda del Pinot Nero — ho scelto di mettere in pausa gli studi accademici per dedicarmi interamente all'attività sul campo.

Oggi il mio bagaglio unisce la precisione agronomica in vigneto a una gestione scrupolosa ed esperienziale della cantina, dove la tecnica resta sempre al servizio dell'espressione naturale dell'uva.

03 — I Vini

Ogni etichetta racconta
un'idea precisa di territorio.

Bottiglia di Abissale, Chianti Classico DOCG 2024
N.01

Abissale

Chianti Classico DOCG

Il primo capitolo del progetto, nato con l'annata 2024. È la mia interpretazione del Sangiovese: profonda, diretta e radicata nel suo micro‑terroir — un fondo valle che ribalta ogni luogo comune sull'espressione del vitigno. Cresce nella UGA di Castellina in Chianti, al confine con le UGA di Panzano e Radda — la stessa geografia disegnata sull'etichetta, dove la linea che sembra un fiume è in realtà il contorno di quei tre confini. Un terreno profondo dove le radici godono di una maturazione lenta e costante, per un vino che privilegia la bevibilità e la tensione acida rispetto alla potenza estrattiva. Un'idea moderna di Chianti Classico.

Vigneto
2,7 ettari — UGA Castellina in Chianti
Confini
UGA Panzano e UGA Radda in Chianti
Bottiglie
800, edizione limitata, non numerate
Annata
2024, prima annata
Varietà
100% Sangiovese, singola parcella
In cantina
Seguito personalmente in ogni fase, dalla raccolta all'imbottigliamento
Scheda tecnica completa

Vendemmia manuale, raccolta in culle da 2,5 quintali — non zaini generici: la quantità ridotta velocizza l'arrivo delle uve in cantina, portando gli acini integri e ancora vispi.

Fermentazione a temperatura controllata, per non bruciare gli aromi primari del Sangiovese e mantenere intatta l'acidità.

Affinamento in barrique di 3°-4° passaggio — legno già "usato", quindi con pochissimo impatto aromatico diretto. Serve solo la micro-ossigenazione: smussa i tannini più giovani senza coprire né il frutto né il carattere minerale del suolo.

Colore
Rubino limpido, buona vivacità.
Naso
Pulito, diretto. Ciliegia e melagrana in primo piano, un accenno di viola, e la componente terrosa tipica della parcella. Il legno si sente appena, come sottofondo.
Palato
Agile e teso. Tannino già levigato, acidità viva che allunga la chiusura su note sapide, pulite.
Servizio
16-17°C
Etichetta in arrivo
N.02

Travolgente

Pinot Nero

Frutto della passione per questa grande varietà e della ricerca maturata anche fuori dai confini nazionali. Coltivato sulle pendenze dell'Alta Toscana, Travolgente cerca la freschezza, la tensione e la verticalità, esprimendo energia e finezza in ogni dettaglio.

Vigneto
Alta Toscana, terreni in pendenza
Vitigno
Pinot Nero
Profilo
Freschezza, tensione, verticalità
Vuoi saperne di più

Stessa visione di Abissale, terreno diverso: anche qui la freschezza viene prima della potenza. L'altitudine e le notti più fresche dell'Alta Toscana rallentano la maturazione, regalando al Pinot Nero la tensione e la verticalità che cerco.

I suoli, ricchi di scheletro — pietra viva più che terra — costringono la vite a lavorare, e restituiscono un frutto teso, quasi nervoso. In cantina lascio che siano loro a parlare: poco intervento, giusto lo spazio per lasciar emergere le note balsamiche che accompagnano il frutto, senza mai coprirlo.

04 — Stato di Avanzamento

Cosa sta succedendo
in vigna e in cantina, ora.

Abissale 2024

Disponibile
270 bottiglie ancora disponibili
su 800 prodotte

530 bottiglie già collocate — aggiornato a ottobre 2026

In questo momento, in cantina

In fermentazione

La vendemmia è conclusa: le uve sono arrivate in cantina e il mosto ha iniziato a fermentare. In vigna, intanto, è tempo di riposo — i filari si spogliano piano, in silenzio, mentre il raccolto continua a trasformarsi altrove.

Vigneto
UGA Castellina in Chianti

Aggiorneremo qui ogni fase della fermentazione.

In questo momento, in cantina

In affinamento

Travolgente riposa in bottiglia, silenzioso, in attesa del momento giusto. Pinot Nero, Alta Toscana.

05 — Il Lavoro

Dalla vigna alla cantina,
in prima persona.

Non ho una cantina di proprietà, ma ogni fase — dalla raccolta alle decisioni in cantina, fino all'imbottigliamento — viene seguita e presa personalmente, senza deleghe.

Il mosto in fermentazione, direttamente dalla cantina.

06 — La Filosofia

Una boutique enologica in cui ogni scelta — agronomica, enologica e di design — porta la mia firma.

Dalla gestione della chioma al controllo dei vasi vinari, fino alla decisione sull'istante esatto della raccolta, ogni passaggio viene seguito in prima persona per offrire vini autentici, trasparenti e fortemente legati all'identità di chi li produce.